giovedì 7 luglio 2011

Piante grasse e sorprese

Negli ultimi giorni, ho innaffiato la scilla violacea (vedete il post che le ho già dedicato). Sposto un po' il vaso, e quasi seccata vedo sotto dei pallini neri, che subito sospetto siano sporcizia lasciata dalle lumache. Poi guardo bene, e mi accorgo che sono i semi della pianta, formatisi dopo l'ultima fioritura!


I semi maturi non ancora caduti, raccolti nella membrana verde, sono ben turgidi. Quelli già caduti sono lievemente raggrinziti.


Portate pazienza, ma le foto che ho scattato non possono mostrare le piccole rugosità dei semi più vecchi.
Un'ora fa, invece, trovo in giardino il cactus della prossima foto in fiore (credo che sia un Notocactus submammulosus, ma non ne sono sicura. Se avete idee più chiare sulla sua denominazione fatemi sapere).


Nel frattempo, nel fiore più a sinistra ci si posa un insetto nero. Mi appresto a togliere le erbe infestanti dal vaso per preparare il cactus al "servizio fotografico". Ma mentre strappo le prime erbacce, cosa ti vedo:


...cactus neonati! Cliccate sulla foto per ingrandirla, ho indicato o cerchiato in rosso i piccoli. Sono lunghi mezzo centimetro, verdi o rossicci a seconda dell'esposizione al sole, ed hanno già delle minuscole spinette bianche, quasi trasparenti, lunghe forse mezzo millimetro. Quando mi capita di fare simili scoperte, lascio i piccoli cactus dove sono, al riparo della "mamma", aspettando che crescano fino al momento in cui li potrò trapiantare, garantendogli una maggiore possibilità di attecchimento e sopravvivenza. Uno di questi nati, per curiosità, l'ho messo in vasetto per conto suo, in un posticino all'ombra, riparato. I cactus neonati vogliono più acqua di quelli adulti.
Se volete che anche i vostri cacti prolifichino, lasciate le fioriture appassite sul fusto. Se sono state fecondate resteranno attaccate alla pianta, e ingrosseranno alla base. Quando i semi saranno pronti, di un colore nero nero, gli ovari si apriranno, scoppieranno, lasciando cadere intorno alla pianta i semi. Continuate a innaffiare il vostro esemplare adulto, con delicatezza, i semi faranno da soli, se troveranno le condizioni e il terriccio adatto germineranno.
Chissà, forse un insetto come quello della foto ha favorito proprio la formazione dei semi dei giovanissimi cactus di questa "nidiata".


Cucciolo!

2 commenti:

  1. È ormai un'abitudine passere accanto ai miei cactus e sentirli brontolare rumorosamente per come li lascio crescere infestati da altre erbacce. "Se vivessimo con un altro giardiniere -mi dicono- ...ci decorerebbe il vaso anche con un elegante giardino di sassetti". Adesso dopo aver visto i tuoi cactus fiorire tra le erbacce mi sentirò un po' meno in colpa... :)

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  2. Marta nell'orto9 luglio 2011 17:55

    Mah, mi sa che i tuoi cactus sono anche troppo fortunati!

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