mercoledì 20 luglio 2011

Giardini inconsapevoli

Mi piace vedere i giardini "inaspettati", quelli che nascono per volere del vento, perchè alcuni semi di piante diverse sono stati portati nello stesso vaso dove insieme sono germogliati, senza essere stati toccati dalla mano di un giardiniere umano. In un vaso di rosa bianca a casa mia, è nata un'amicizia insospettabile tra la rosa, una pianta di aquilegia e, più piccola e in basso, una piantina di viola selvatica:


Queste tre piante non lo sanno, ma la loro composizione rispetta perfettamente le regole dell'ikebana, antica arte giapponese della disposizione dei fiori in vaso. Per quel poco che so, l'ikebana chiede che gli elementi della composizione floreale siano dispari, e rappresentino i tre elementi fondamentali nel mondo: la divinità (i fiori più alti), l'uomo e la terra (quest'ultima rappresentata dagli elementi più bassi). Proprio come nel mio vaso: la rosa, la più alta, l'aquilegia, di media altezza, e la violetta, la pianta più piccola. Tra di loro, non si danno noia, ognuna ha l'esposizione solare che le spetta.
Va' quanta saggezza che metto nei miei post!

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