giovedì 17 gennaio 2013

Elleboro, mi cavi il cuore.



Domenica mattina, uscendo dal cancello di casa per andare a vivai, butto un occhio su un'aiola lì vicino, e uno specifico vaso attira la mia attenzione. Guardo dentro, la piantina striminzita che vi cresce è l'immagine della desolazione, e io sbotto:- Elleboro, MI CAVI IL CUORE.
L'avrò acquistato nei primi mesi del 2011. Ultimamente, nei vivai lo propongono spesso, perchè fiorisce in inverno e ne esistono varietà fantastiche, anche colorate. La mia pianta è una Royal Emma. Da quando l'ho acquistata non è più fiorita.
E questo è niente.
La prima estate ha continuato a consumarsi, finchè non le sono rimaste due foglie -due foglie due- ed era quasi morta. Con grandi acrobazie l'ho salvata, mettendola in un vaso più grande, di terracotta, in un luogo riparato dal sole, sotto dei cipressi. I primi mesi del 2012, ha emesso una nuova foglia. Per l'occasione avrei stappato lo spumante per la gioia. Poi, un'altra estate di crescita lentissima: un'altra foglia, bella grande, per carità, ma solo una.
Da ottobre ho spostato il vaso sotto un abete, protetto dal freddo eccessivo e pronto ad approfittare di qualsiasi debole raggio di sole invernale. Per ricompensarmi, sta emettendo un "coso" violastro, forse nuove foglie, che crescono all'esasperante velocità di un millimetro ogni due settimane.
Che agonia!
E chissà a quando il prossimo fiore.

Chiedo scusa per la mia latitanza di due settimane dal blog, ma ho tuttora problemi tecnici nel caricare immagini nei post, dovrò indagare sui motivi.

10 commenti:

  1. di vive in trepidazione con la natura è cosi :-)

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  2. Elleboro,mai sentito nominare ma per me è normale.
    Ti scuso ma che non succeda mai più:)
    Connessione lenta?immagini troppo grandi?Blogger ogni tanto fa il matto comunque.Ciao.

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    1. Ma che ne so?!? quando clicco su "inserisci immagine", non mi permette di caricare immagini da pc, solo da picasa, blogger o web. Questa immagine è passata da picasa: una palla di percorso. Ho provato a eliminare i cookies, ma niente. E non è che blogger dia un patrimonio di informazioni in aiuto a riguardo...

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  3. Perché non lo pianti direttamente in terrà?

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    1. La prossima primavera? sotto dei cipressi o un abete andrebbe? all'ombra?

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  4. Anche io lo metterei in terra, ma non sotto l'abete. E' una sfida, ma sarai premiata.

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    1. Questi commenti mi stuzzicano! Eseguirò.

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  5. in questi anni di frequentazione blog non mi era ancora capitato di percorrere la strada che portava a te... peccato quante belle cose mi sono persa! Mi metterò presto in pari...
    Ho ricordi bellissimi e giovanili della tua città, e adoro gli ellebori che ogni anno mi ostino ad acquistare (LIDL 3,99 Euro ma non lo dire a Renato...) oramai sono una piccola colonia che mi ripaga ogni inverno con bellissime fioritue a scalare e in ogni forma e colore (sempre LIDL...).
    Ho notato che amano quei luoghi ombrosi e un poco umidi che nell'estate li aiutano a sopravvivere, ogni tanto un po' di cenere al piede e assolutamente vietata la luce da illuminazione artificiale tipo lampioni. certo i miei vivono felici nel bosco e iniziano a moltiplicarsi, ci vogliono dicono tre anni affinchè un seme possa germinare.
    Ciao Marta
    piacere
    simonetta

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    1. Secondo me, Renato non si scandalizza delle piante del lidl :-) A volte, le piante più sane vengono dai posti meno prevedibili. Devi avere intorno a casa uno spazio verde fantastico!

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