Ci sono diversi gingko biloba in città a Verona. Due in particolare sono i miei preferiti, ossia quelli che stanno in piazza delle Poste, dietro a piazza dei Signori, in pieno centro.
E' da più di un mese che aspetto che il loro fogliame volga al giallo per fotografarli e mostrarveli. La prima volta sono andata a controllarli un mese fa, ma erano ancora verdi.
Per questo ho scritto il post sui balconi di Verona: i gingko biloba stanno all'angolo della via della casa di Romeo (via delle Arche scaligere), e ho dovuto occuparmi di un altro argomento in attesa del "foliage biloboso".
Una seconda capatina dieci giorni dopo, in pausa pranzo: i due alberi non erano ancora "pronti". Solo le foglie più alte erano gialle, quelle che non erano riparate dal freddo perchè superano il palazzo antistante.
Ma stamattina, finalmente, la mia attesa e la mia terza visita sono state premiate: i gingko biloba sono quasi del tutto gialli, giusto in tempo per darne notizia e permettere, a chi fosse curioso, di andarli a visitare prima che perdano le foglie.
Piantati, secondo me, troppo vicini, forse trent'anni fa; le chiome di questi due esemplari maturi ora sono un tutt'uno. Intorno a loro, un giardino pubblico tranquillo e il palazzo della prefettura. A due passi dai mercatini di Norimberga allestiti in piazza dei Signori (dove pare che lo scorso fine settimana ci fosse una bolgia infernale di turisti).
Di giorno, le fronde dei gingki si riflettono nelle finestre di un palazzo vicino: sembra che negli appartamenti ci sia un incendio.
Di sera, passeggiare sotto questi alberi è un sogno: se si alza la testa, sembra di assistere ad una pioggia d'oro rimasta sospesa nell'aria, come in un incantesimo.
Spero che, se mai doveste passare da Verona in questi giorni, andrete a salutare anche questi amici!






