sabato 14 marzo 2015

Grande riapertura del parco giardino Sigurtà: intervista con Roberta


8 marzo 2015: dopo la pausa invernale, il parco giardino Sigurtà riapre. Volutamente fatto coincidere con la festa delle donne, l'evento ha previsto l'ingresso gratuito per le signore, e a prezzo ridotto per gli accompagnatori uomini. L'occasione anche quest'anno è stata un successo: con soddisfazione, il parco ha comunicato che ben 10.000 sono state le visite totalizzate in un solo giorno, complice la bella giornata di sole che non ha fatto rimpiangere la vegetazione non ancora del tutto rigenerata dopo il riposo vegetativo invernale.
Il parco giardino Sigurtà, sito a Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, è un luogo di antiche origini: se ne trovano tracce, sotto la definizione di "brolo", addirittura in alcuni documenti risalenti al Quattrocento. Dopo il ridisegno effettuato dagli anni Quaranta dall'industriale farmaceutico milanese Carlo Sigurtà, è stato aperto al pubblico solo in tempi recenti (dal 1978, per la precisione).
Il parco giardino Sigurtà negli anni si è confermato apprezzato punto di ritrovo per ospiti illustri, soprattutto grandi scienziati e premi Nobel, come Fleming e Sabin. Nell'ultimo decennio, gli attuali proprietari Giuseppe e Magda, figli di Enzo Sigurtà, nipote di Carlo, con grande lungimiranza hanno curato e rinnovato l'immagine del parco. La comunicazione e l'uso dei nuovi media passa da appositi profili sui maggiori social network come Instagram, Facebook, un canale Youtube, Tripadvisor. Il parco ha anche una sua mascotte, uno scoiattolino di nome Tà.
Con coraggio si è reso disponibile il giardino anche a eventi più "leggeri", ma capaci di attirare nuovo pubblico e più giovane: la giornata dedicata al Magico Mondo del Cosplay, Garda Endurance Lifestyle (di cui avevo già parlato qui), e Tulipanomania sono solo alcune delle nuove manifestazioni di cui il parco Sigurtà è scenario.
Questa settimana ho avuto l'occasione di scambiare due chiacchiere con Roberta, giovane addetta stampa del parco, che mi ha accolta per una chiacchierata, con grande disponibiltà e simpatia.

Un'immagine della mattina di apertura del parco dell'8 marzo.
Marta:- Come è nata l'idea di Tulipanomania?
Roberta:- Tulipanomania è un'iniziativa voluta da Giuseppe e sviluppata da lui personalmente assieme allo staff di giardinieri. Una volta all'anno, in estate, si riuniscono tutti (in una specie di "conclave", ndr) e progettano insieme le aiuole che accoglieranno i bulbi per la primavera successiva. Quest'anno, i bulbi di tulipani, muscari, narcisi e giacinti, saranno un milione, e sono stati fatti arrivare appositamente dall'Olanda e dalla Turchia.

M.:- Perchè si è scelto di piantare bulbi e non, per esempio, erbacee perenni?
R.:- Per cambiare spesso! I bulbi, dopo la fioritura, possono essere rimossi facilmente. Ogni anno la disposizione delle aiuole è diversa, e chi le ha viste l'anno scorso quest'anno può tornare per ammirare nuovi scorci e nuovi effetti cromatici floreali. Per l'occasione, abbiamo indetto anche un contest fotografico, dedicato a tutti i visitatori che vi vogliono partecipare.
Alcune caprette della Fattoria del parco, altra novità degli ultimi anni. Il parco ospita diverse specie animali protette.

M.:- Perchè avete deciso di invitare in un parco come il Sigurtà, famoso per le sue atmosfere romantiche e ispirate ai grandi giardini paesaggistici inglesi, i ragazzi che praticano il cosplay?
R.:- Tutto è nato per caso, in seguito a una richiesta di contatto pervenutaci da parte di Giorgia Vecchini, celeberrima cosplayer veronese. Giorgia cercava un luogo evocativo in cui ambientare i suoi personaggi dei fumetti, e Giuseppe si è dimostrato disponibile ad accoglierla nel parco per un set fotografico. La cosa è cominciata un po' in sordina, ma l'evento è stato ripetuto negli anni e il successo non si è fatto attendere. Attualmente, l'evento Cosplay organizzato da noi è il più rilevante d'Italia, per numero di ragazzi ospitati e impatto mediatico. Il Sigurtà si è dimostrato l'ambientazione perfetta per tutti questi artisti che nei sottoboschi del giardino trovano il luogo ideale per far agire i loro personaggi. Pensa ad esempio a quelli del Signore degli Anelli!

M.:- Negli anni il Sigurtà è stato spesso anche set cinematografico di videoclip musicali e di campagne pubblicitarie.
R.:- Sì, moltissimi videoclip sono stati girati qui, spesso dal famoso regista veronese Gaetano Morbioli. Quest'anno Chanty, nuova proposta di San Remo con il brano "Ritornerai", ha ambientato il suo video nel labirinto, la più recente delle nostre attrazioni. E' stata fortunata, perchè le riprese sono state effettuate in dicembre il giorno dopo una nevicata, per cui ha potuto sfruttare la bellezza del labirinto spruzzato di bianco. Comunque anche la moda ha fatto "tappa" al Sigurtà in numerose occasioni: ci sono state partecipazioni a serate speciali da parte di grandi marchi di abbigliamento, come Moschino e Gucci.
Una coppia di giovani filippini posa in abiti tradizionali per le foto del proprio album matrimoniale. Il parco giardino Sigurtà prevede un'accoglienza speciale e appositi servizi per chi volesse celebrare qui le proprie nozze.

M.:- Sono molti gli stranieri che visitano il parco?
R.:- Sì, soprattutto russi, tedeschi, olandesi, israeliani, svizzeri. Meno gli inglesi. Queste nazionalità rispecchiano in realtà il turismo che frequenta il lago di Garda, che sta a otto km di distanza.
M.:- Domenica ho visto una coppia orientale che posava davanti a un gruppo di fotografi. Chi erano? Cosa stavano facendo?
R.:- Mmmh... erano due ragazzi filippini! Hanno scattato nel parco le foto del loro matrimonio!



M.:- Il parco è molto pulito, come fate a mantenerlo così curato, anche dopo l'afflusso di orde di turisti? Domenica non ho visto spazzini in giro, li avete travestiti da cespugli?
R.:- (Ride). Ti ringrazio per averlo notato, la pulizia è una cosa a cui teniamo molto. Il rispetto va trasmesso ai visitatori facendo loro trovare tutto in ordine: questo spinge le persone a comportarsi bene e ad avere cura di quello che trovano.

Foglioline pronte ad aprirsi di uno dei bellissimi aceri del parco (Katsura).

M.:- Un'ultima curiosità: e con la temibile piralide del bosso come ve la siete cavata? Il parco giardino Sigurtà è celebre per le sue "sculture vegetali" ricavate dal naturale sviluppo di numerosi esemplari di questa pianta qui coltivati da secoli.
R.:- Purtroppo la piralide è arrivata anche qui, nel 2013. E' stata prontamente combattuta con dei trattamenti speciali. Ovviamente i nostri giardinieri restano sempre in guardia.

Il parco poco prima del tramonto, senza la calca dei visitatori. Atmosfera serena, prato pulitissimo, come se 10.000 persone non fossero neanche passate di qui pochi giorni fa.


sabato 7 marzo 2015

Come conservare la mimosa

Non ha di certo un colore romantico, la mimosa, ma, complice l'istituzione della "festa della donna", è diventata un simbolo del genere femminile. La si ama o la si odia - qualcuno ne è purtroppo allergico. A me piacciono le sue simpatiche infiorescenze a "piumino": la loro vaporosità rende gradevole un colore vivace che di per sè sarebbe troppo aggressivo.
Mio marito non ne sopporta l'odore, e l'unico mazzetto che ricevo l'8 marzo me lo regala mio padre. Per non rinunciare alla mia mimosa e non subire le lamentele del coniuge, la metto in un vasetto che tengo sotto una campana di vetro, così che il profumo non si espanda per la casa eccessivamente.



L'uso della mimosa essiccata non è molto diffuso, ma è da considerare, in quanto i "pallini" gialli di questa pianta mantengono anche da disidratati un colore festevole e molto primaverile. Il procedimento di essiccazione della mimosa è quanto mai basilare, facilissimo.


Appena ricevete la vostra mimosa, liberatela dall'incarto e dai nastrini che ne stringono i gambi. Sperando che il mazzetto, al momento del regalo, sia abbastanza fresco, godetevelo un paio di giorni collocandolo in un vasetto di acqua tiepida. 




Prima che i fiori più bassi, a contatto col vaso e con l'acqua, manifestino segni di marcescenza diventando marroncini, estraete il mazzo dall'acqua e asciugate i gambi con della carta da cucina. Aprite i rami più compatti e più folti, e stendeteli su un vassoio pulito, senza accavallarli. Si seccheranno anche stando in casa (in questo periodo, almeno nel nord Italia, i riscaldamenti sono ancora accesi). Non serve collocarli su un termosifone o una stufa, hanno bisogno di aria non stagnante di una stanza asciutta e non troppo fredda. Saranno pronti dopo una settimana, ottimi per composizioni floreali in quadro, per pot-pourri o per decorare i fiocchi dei regali.
 

Potete provare a essiccare i rami anche legandoli e tenendoli a testa in giù, con uno spago di iuta o un elastico, appesi in una stanza senza umidità o in un luogo protetto dalla pioggia e dal troppo vento. Ricordate però che i fiorellini risentono molto facilmente del contatto tra di loro, e non vanno tenuti troppo stretti (motivo per cui preferisco l'essiccazione su vassoio).
Molto belle da secche anche le foglie: hanno una forma caratteristica e mantengono un intenso colore verde.



sabato 28 febbraio 2015

Qualche appunto al volo per prepararsi alla primavera nell'orto

Presto che è tardi! Continuiamo con alcuni appunti da tenere a mente o eseguire da subito nell'orto per sfruttare la bella stagione ancor prima che arrivi:

1 - Consultate i cataloghi on line dei più importanti vivaisti, o dei vivai che preferite: è ora di progettare l'orto del 2015 e di scegliere le varietà di ortaggi di cui abbiamo bisogno. Gli ordini vanno effettuati adesso per essere sicuri di ricevere le sementi in tempo e seminarle nel periodo giusto.

2 - Anche per l'orto vale il suggerimento di visitare fiere e manifestazioni, alcune indicate nella pagina Agenda 2015 di questo blog. Molti, ogni anno di più, i corsi a pagamento o gratuiti dedicati ai principianti che volessero iniziare un'avventura orticola, anche su un piccolo terrazzo. Informatevi presso il vostro Comune se sono previste iniziative che prevedono l'apertura di terreni demaniali ai cittadini per ricavarne degli orti pubblici condivisi: se non ne avete uno vostro, potrebbe essere una soluzione interessante.

3 - Il momento è quello delle potature e delle prime lavorazioni del terreno. Verificate la condizione delle piante nel vostro orto e organizzate le prossime settimane per avere il tempo di affrontare ogni impegno orticolo, soprattutto se lo dovete fare nel tempo libero, quando siete a casa dal lavoro. Sarà meno stressante se iniziate da subito. Considerando che non sempre nel fine settimana le condizioni meteorologiche sono ottimali e certe operazioni vanno svolte solo con tempo asciutto, ogni sabato o domenica soleggiati saranno preziosi. Doveroso mettersi all'opera per chi ha vigne o vuole seminare pomodori (ovviamente con i dovuti distinguo a seconda delle zone climatiche). Consultate le pagine dedicate a febbraio e a marzo, sempre in questo blog, per una rapida panoramica sui lavori nell'orto di questo periodo.

4 - Fate un piccolo resoconto dei successi e degli insuccessi di coltivazione dell'anno passato: qualcosa è stato trascurato perchè avevate troppi impegni e l'orto era troppo grande per le vostre forze? Il terreno si è dimostrato inadattato a certe colture? Avete dedicato troppo tempo all'irrigazione o le rese frutticole non sono state all'altezza delle vostre aspettative? Il vostro progetto dell'orto 2015 dovrà tener presente anche queste esperienze, per decidere di installare un impianto di irrigazione automatico o di effettuare una concimazione più mirata, magari dietro consiglio di un esperto o di un agronomo.

5 - Ma al di là di tutto, progettate di divertirvi: progettate davvero l'orto dei vostri sogni. Bello da vedere, oppure incentrato su delle verdure inconsuete, o con uno spazietto da far coltivare ai vostri bambini per trascorrere del tempo tutti assieme, o con un angolino di aromatiche da mostrare agli amici quando vengono da voi per un barbeque... Si può decidere di dedicare una parte dell'orto a qualche nuova varietà, per provare qualcosa di diverso e nuovi sapori. Carote colorate e inusuali (come la Deep Purple o la Purple Haze), cavoli cappuccio rossi, patate di colore scuro, come la Violet Queen, o il pomodoro nero di Crimea, saranno belli da vedere oltre che buoni da gustare. Insomma, pensate a un orto di cui andare fieri: forse non diventerà del tutto realtà, forse non sarete così bravi nel realizzarlo; ma a provarci vi divertirete tantissimo. E poi, qualcosa di buono, quando si lavora con la terra, lo si "raccoglie" sempre.

giovedì 19 febbraio 2015

Non farsi cogliere impreparati dalla primavera - in giardino


Non è mica facile: ogni anno la primavera arriva in un momento diverso, cercando di sorprenderci.
Diciamo che, almeno dove abito io, in provincia di Verona, da metà febbraio l'aria profuma di terra che si risveglia. Le mattine possono essere ancora strette nella morsa delle gelate notturne, ma il cambiamento ormai è inevitabile: la bella stagione, anche se non sembra, è dietro l'angolo, e se non si coglie l'attimo, ci scappa via senza poter sfruttare i suoi benefici.
Vi lascio giusto qualche appunto per cominciare a "roppettare" (= lavoricchiare, pasticciare, dedicarsi a un'attività in modo un po' disordinato, in veronese) in giardino e arrivare a metà marzo pronti per l'exploit della bella stagione. Prossimo post, sull'orto.


1 - Disponete un vostro calendario per le cure delle rose. E, adesso, potatele. Per dettagli vi consiglio di consultare i siti dei più importanti vivai italiani di rose. Che non danno solo ottime dritte e puntuali, ma organizzano anche corsi di potatura per tutti gli appassionati. Ai primi di marzo, invece, ricordatevi delle ortensie. Per cominciare, seguite i link che ho postato in questo paragrafetto;

2 - concimate: in extremis, se non lo si avete ancora fatto. Ormai escluderei le concimazioni pesanti a base di letame, per passare piuttosto alle concimazioni granulari. Saranno assorbite dal terreno più velocemente, in vista delle giornate in cui metterete a dimora le prime piante;

3 - progettate su carta eventuali nuove aiuole e prendete contatti con vivai e negozi per ordinare a basso prezzo le specie che vi mancano. Prevedete da subito se volete installare un impianto di irrigazione, un'area relax, delle decorazioni, per lasciar loro lo spazio necessario;

4 - fate un calendario degli eventi a cui volete partecipare (ce ne sono sempre di più, e sempre più interessanti), per acquistare nuove varietà o approfondire un qualche argomento giardinicolo. A breve aggiornerò la mia pagina sulle manifestazioni del 2015 per darvi dei riferimenti. Qui qualche suggerimento;

5 - visitate i garden center in cerca degli ultimi sconti su attrezzi, concimi e accessori, e piante a radice nuda (più economiche). A stagione avviata, i prezzi subiranno un'impennata e al vostro borsellino verrà l'affanno...


martedì 10 febbraio 2015

Appuntamenti di febbraio tra corsi, agrumeti e orti botanici.

L'inverno non è ancora finito, ma diversi eventi e corsi dedicati al giardinaggio sono già in programma. Finchè si è liberi dagli impegni di orto e giardino vale la pena di parteciparvi!
Vi segnalo:
CORSO DI POTATURA E COLTIVAZIONE DELLE ROSE
​ E DELLE PIANTE ERBACCE PERENNI 
Il Team del Vivaio Priola  in collaborazione con
Rose Barni di  Pistoia è lieto di invitarVi
 
SABATO 21 FEBBRAIO 2015
c/o Az. Agr. Priola Strada delle Acquette, 4 31100 Treviso 

 
Programma 
ORE 10.30 circa : Intervento di Vittorio Barni  con dimostrazione teorico-pratica riguardante gli aspetti della potatura di piante di rose giovani e adulte. Durante la lezione, che si terrà nel corso della mattinata, saranno discussi e, dove possibile, messi in pratica, i vari metodi da adottare per ogni classe o gruppo di rose. Sarà un’occasione per porre domande su argomenti non trattati di interesse generale o per discutere specifici problemi individuali con un esperto in materia

ORE 12.30 : Buffet
ORE 14.00 circa : Intervento di Pier Luigi Priola sulla  cura e manutenzione delle erbacee perenni, delle graminacee  e degli arbusti,  lavori da eseguire durante questo periodo , dimostrazione pratica di alcune potature , preparazione del terreno e opportune concimazioni , verrà anche trattata in parte la cura delle perenni durante il periodo estivo 

Ore 16.30 CIRCA : Termine del corso
 
Per partecipare si prega di dare conferma al Vivaio Priola  
entro il 14 febbraio 2015
Mail : info@priola.it   fax 0422-301859 tel .0422-304096
Costo partecipazione : € 25.00
Il corso avrà un numero massimo di partecipanti di 50 persone
Dopo aver ricevuto la conferma di partecipazione Vi verranno inviate le modalità per il versamento

Si prega di tener presente che lo svolgimento avrà luogo in una serra fredda che verrà comunque riscaldata, trattasi in ogni caso di una struttura per la quale è opportuno un abbigliamento caldo
Qualora si intendesse anche acquistare delle piante, in questo periodo è necessario l'ordine preventivo.

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Planta III edizione, 2015

L’Orto Botanico dell’Università degli studi di Napoli è lieto di annunciare la III edizione di “Planta, il giardino e non solo…”, Mostra Mercato di piante spontanee e coltivate, rarità botaniche ed essenze esotiche. 
La mostra si terrà presso gli spazi dei viali dell’Orto Botanico nei giorni 1, 2 e 3 Maggio 2015. Eventi musicali, esposizioni di manufatti artigianali, workshop, laboratori didattici e del gusto. Ingresso gratuito. www.ortobotanico.unina.it

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AGRUMI 2015

14 e 15 febbraio - Due giornate di profumi avvolgenti e colori intensi durante le quali i visitatori potranno scoprire l'intero universo degli agrumi.

Sabato 14 e domenica 15 febbraio

Palazzina Appiani presso Parco Sempione- Arena Civica a Milano


Un weekend da non perdere tra profumi avvolgenti e colori intensi: sabato 14 e domenica 15 febbraio con Agrumi, manifestazione svoltasi tradizionalmente a Villa Necchi Campiglio e quest'anno eccezionalmente ambientata presso la Palazzina Appiani, potrai scoprire l'intero universo degli agrumi, conoscendo le loro numerose e rare varietà. Saranno in vendita non solo piante e frutti, ma anche marmellate, mieli, mostarde, oli agrumati e dolci agli agrumi: dai limoni di Sorrento alle marmellate di arance del Giardino della Kolymbethra, Bene del FAI nella Valle dei Templi di Agrigento, dai canditi dello storico confettiere genovese Pietro Romanengo ai liquori aromatici, fino alle famose scorzette ricoperte di cioccolato dell'Antica Dolceria Bonajuto di Modica e molto altro ancora.

Per la prima volta nel porticato e al piano terra della Palazzina sarà messa in mostra l'intera collezione di piante d'agrumi, straordinaria per numero e varietà di esemplari, che l'appassionato vivaista Davide Chiaravalli di Monza ha raccolto e selezionato nel corso del tempo e di cui illustrerà ai visitatori le diverse particolarità e caratteristiche botaniche. Verranno, inoltre, esposte due interessanti collezioni pomologiche: i frutti veri, anch'essi provenienti dal vivaio di Davide Chiaravalli, e le perfette repliche degli stessi, eseguiti in ceroplastica dal talentuoso artigiano biellese Davide Furno secondo la tecnica inventata dal celebre scienziato-artista Francesco Garnier Valletti nell'800.
- See more at: http://www.fondoambiente.it/eventi/Index.aspx?q=agrumi-2015#sthash.YTdvzNmQ.dpuf
 Si terrà invece a Milano la manifestazione AGRUMI, presso la Palazzina Appiani, i giorni sabato e domenica 14 e a5 febbraio 2015. Calendario degli eventi a questo link.


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Si è aperta anche quest'anno la manifestazione dedicata alle "rose di Natale":

Ellebori: dal giallo al verde, dal bianco al nero, dal rosa al viola “,
21^ mostra Mercato dell’Elleboro presso il Giardino degli Ellebori,
Tutte le Domeniche pomeriggio dalle ore 13 in poi
dal 1° Febbraio al 22 Marzo.

A Pietra Ligure, presso Il Giardino degli Ellebori. I dettagli qui.
Interessanti incontri a tema:
  • Sabato 14, ore 16: “Dall'Oriente con furore: cinquemila anni di storia e cultura degli agrumi”, Diego Pessina.
  • Domenica 15, ore 11: “Il paesaggio degli agrumi tra utilità e bellezza: quattro agrumicolture a confronto”. Antonino De Angelis, Giuseppe Pasciuta, Giuseppe di Falco. Incontro moderato da Giuseppe Barbera.

Per entrambe le giornate divertenti laboratori didattici :
Sabato dalle 15 alle 17
Domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17
Su prenotazione

L'arancia di Ribera Dop va a scuola” a cura del Consorzio di Tutela Arancia Ribera di Sicilia, si terranno ogni ora.
Per l'intere due giornate Laboratori di pasta di sale liberi fino ad esaurimento posti.
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AGRUMI 2015

14 e 15 febbraio - Due giornate di profumi avvolgenti e colori intensi durante le quali i visitatori potranno scoprire l'intero universo degli agrumi.

Sabato 14 e domenica 15 febbraio

Palazzina Appiani presso Parco Sempione- Arena Civica a Milano


Un weekend da non perdere tra profumi avvolgenti e colori intensi: sabato 14 e domenica 15 febbraio con Agrumi, manifestazione svoltasi tradizionalmente a Villa Necchi Campiglio e quest'anno eccezionalmente ambientata presso la Palazzina Appiani, potrai scoprire l'intero universo degli agrumi, conoscendo le loro numerose e rare varietà. Saranno in vendita non solo piante e frutti, ma anche marmellate, mieli, mostarde, oli agrumati e dolci agli agrumi: dai limoni di Sorrento alle marmellate di arance del Giardino della Kolymbethra, Bene del FAI nella Valle dei Templi di Agrigento, dai canditi dello storico confettiere genovese Pietro Romanengo ai liquori aromatici, fino alle famose scorzette ricoperte di cioccolato dell'Antica Dolceria Bonajuto di Modica e molto altro ancora.

Per la prima volta nel porticato e al piano terra della Palazzina sarà messa in mostra l'intera collezione di piante d'agrumi, straordinaria per numero e varietà di esemplari, che l'appassionato vivaista Davide Chiaravalli di Monza ha raccolto e selezionato nel corso del tempo e di cui illustrerà ai visitatori le diverse particolarità e caratteristiche botaniche. Verranno, inoltre, esposte due interessanti collezioni pomologiche: i frutti veri, anch'essi provenienti dal vivaio di Davide Chiaravalli, e le perfette repliche degli stessi, eseguiti in ceroplastica dal talentuoso artigiano biellese Davide Furno secondo la tecnica inventata dal celebre scienziato-artista Francesco Garnier Valletti nell'800.
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AGRUMI 2015

14 e 15 febbraio - Due giornate di profumi avvolgenti e colori intensi durante le quali i visitatori potranno scoprire l'intero universo degli agrumi.

Sabato 14 e domenica 15 febbraio

Palazzina Appiani presso Parco Sempione- Arena Civica a Milano


Un weekend da non perdere tra profumi avvolgenti e colori intensi: sabato 14 e domenica 15 febbraio con Agrumi, manifestazione svoltasi tradizionalmente a Villa Necchi Campiglio e quest'anno eccezionalmente ambientata presso la Palazzina Appiani, potrai scoprire l'intero universo degli agrumi, conoscendo le loro numerose e rare varietà. Saranno in vendita non solo piante e frutti, ma anche marmellate, mieli, mostarde, oli agrumati e dolci agli agrumi: dai limoni di Sorrento alle marmellate di arance del Giardino della Kolymbethra, Bene del FAI nella Valle dei Templi di Agrigento, dai canditi dello storico confettiere genovese Pietro Romanengo ai liquori aromatici, fino alle famose scorzette ricoperte di cioccolato dell'Antica Dolceria Bonajuto di Modica e molto altro ancora.

Per la prima volta nel porticato e al piano terra della Palazzina sarà messa in mostra l'intera collezione di piante d'agrumi, straordinaria per numero e varietà di esemplari, che l'appassionato vivaista Davide Chiaravalli di Monza ha raccolto e selezionato nel corso del tempo e di cui illustrerà ai visitatori le diverse particolarità e caratteristiche botaniche. Verranno, inoltre, esposte due interessanti collezioni pomologiche: i frutti veri, anch'essi provenienti dal vivaio di Davide Chiaravalli, e le perfette repliche degli stessi, eseguiti in ceroplastica dal talentuoso artigiano biellese Davide Furno secondo la tecnica inventata dal celebre scienziato-artista Francesco Garnier Valletti nell'800.
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