Mentre i risultati delle elezioni, qualsiasi essi saranno, ci lasceranno comunque angosciati, pubblico un po' di belle foto che portano solo pensieri di speranza.
Le orchidee di mamma stanno esplodendo di fiori. La phalaenopsis grande e bianca e quella piccola viola fanno a gara a chi ne apre di più:
Le iris reticulata sono spuntate e preparano i boccioli. Un po' in ritardo rispetto all'anno scorso, forse perchè questo inverno non ho tenuto il vaso in serra. I bulbi sono gli stessi.
Anche narcisi e giacinti hanno emesso le prime foglie:
L'erba cipollina è uscita dalla terra dove si era ritirata. La valerianella locusta si è già fatta vedere nell'orto, ovviamente arrangiandosi da sola. Nessuno l'ha seminata, è arrivata qui per conto suo, dai campi vicini, da un paio d'anni.
Sui rametti nudi, che sembrano secchi, della clematide Nelly Moser, ci sono le prime grosse gemme:
E poi c'è Mimì, con la panzetta sempre più prominente:
E' scappata di casa due volte a gennaio, interi fine settimana durante i quali non sapevamo dove fosse, ma sapevamo con chi era: un gattone bianco e nero, forse selvatico, o accudito da qualcuno della contrada vicina. Lo abbiamo soprannominato "il puzzone di Moena", indovinate perchè. Veniva a cercarla in giardino, appena aprivamo la porta di casa Mimì fuggiva passandoci fra le gambe, per andare dal suo amore. Vedremo che gattini verrano fuori...
Manca poco alla primavera!
Manca poco alla primavera!






